PARLIAMO DELLA SECONDA GIORNATA E DELLA VAR


La secondo giornata di campionato si è conclusa con molti dubbi riguardati la VAR , uno strumento elettronico che avrebbe dovuto aiutare gli arbitri, ma che invece "secondo me" fino ad oggi ha più che altro rovinato il calcio.
Nelle prime 2 giornate abbiamo visto moltissimi rigori, anche per contatti che fino all'anno scorso nessuno avrebbe fischiato e perdite di tempo che non giovano allo spettacolo.
Molti calciatori ed allenatori hanno espresso il loro pensiero negativo riguardate questa tecnologia , l' ultimo è stato Buffon dichiarando che si sta facendo un uso spropositato della VAR e che in questo modo si perdono determinati valori  (esmp: la bravura dell'albitro nel leggere l'azione, o la sensibilità con cui l'albitro fischiava o meno un rigore ).
Nessuno dice che la VAR non sarà uno strumento positivo per il mondo del pallone, ma la si stà usando in maniera totalmente errata, questo è un mio punto di vista sulla VAR e spero che le cose possano cambiare sennò vedremo un calcio pieno di rigori ridicoli e con molta meno umanità.

PARLIAMO DI CALCIO
 
Ieri si è conclusa la seconda giornata, e come nella  prima ci sono stati molti goal e belle azioni
  • Genoa-Juventus 2-4
  • Benevento-Bologna 0-1
  • Roma-Inter 1-3
  • Torino-Sassuolo 3-0
  • Fiorentina-Sampdoria 1-2
  • Milan-Cagliari 2-1
  • Napoli-Atalanta 3-1
  • Chievo-Lazio 1-2
  • Crotone-Verona 0-0
  • SPAL-Udinese 3-2.
  • Partiamo dalla Juventus, a Genova  la partita è stata molto sudata, subito in svantaggio con auto goal  di Pjanic e poco dopo il Genoa ha incrementato il vantaggio con un calcio di rigore concesso dalla VAR .
    La Juventus sembrava non essere scesa in campo e i ricordi dell'anno scorso, dove la Juve aveva perso 3 a 1, facevano presagire a un remake di quella partita, ma i bianconeri quest'anno hanno un uomo in più e il suo nome è DYBALA.
    Anche l'anno scorso era importante, ma quest'anno non ce nè per nessuno, si è caricato la squadra sulle spalle e grazie a lui la Juventus ha incominciato a giocare, schiacciando il Genoa.
    La sua tripletta, di cui uno su rigore concesso dalla VAR, e il Goal di Quadrado hanno dato i 3 punti ai bianconeri andando così alla sosta con più tranquillità e con il primato in tasca .

    Parliamo delle MILANESI, che hanno portato a casa i 3 punti, disputando partite difficili come quella dell'Inter in casa della Roma .
    I neroazzuri battono per 3 a 1 i giallorosi, detta così sembrerebbe che l'Inter abbia demolito i padroni di casa, ma invece non è stato così.
    Bella partita con ottimi ritmi e moltissime azioni da goal, che la Roma non è riusciata a sfruttare colpendo numerosi legni .
    Sono i giallorossi a fare la partita e a giocare molto meglio dei neroazzuri , ma questo non basta, e le poche occasione avute dall'Inter, che ha giocato una partita a sprazzi tra alti e bassi, sono state sfruttate al meglio con la doppietta di Icardi e il goal di Vicino nel finale di gara .
    3  punti importanti che danno moltissimo morale e tanto entusiamo nell'ambiente Inter facendo sognare tutti i tifosi e non solo, molto deludente l'uscita dallo stadio dei padroni di casa, rammaricati da quanto accaduto perchè se quei palloni fossero entrati adesso staremo a parlare di un altra partita.
    Il Milan soffre e non poco contro i sardi , dopo il gol del "Campione" Cutrone  il cagliari pareggia con Joao Pedro .
    Un Milan senza gioco e molto spento faceva pensare in un pareggio molto fortunato, ma invece Suso non era di questa idea, riuscendo a trovare una grande goal e portando i 3 punti a casa .
      Un'estate passata a spendere oltre 200 milioni e alla fine i giocatori che salvano le partite sono in casa, dei nuovi chi ha giocato veramente male è stato Bonucci, sembrava di vedere in campo il Bonucci dei primi anni alla Juventus quando aveva paura della palla, speriamo per il Milan che non sarà quel tipo di Bonucci.
    il Napoli?
    Un Napoli a due facce soffre contro l’Atalanta, subisce, rimonta ed effettua il sorpasso decisivo nel secondo tempo imponendosi 3-1 in una partita che, come effettivamente accadde, l’anno scorso avrebbe perso.
    Nel primo tempo grande gara degli ospiti che passano in vantaggio con Cristante. Nella ripresa una magia di Zielinski risolleva i campani dal letargo. Mertens firma il 2-1 e nel finale Rog chiude i conti.
    Una grande dimostrazione degli azzurrini, la conferma di essere maturi per vincere lo scudetto, almeno cosi sembrerebbe, ma con la consapevolezza di non aver fatto praticamente mercato mentre le altre si sono rinforzate molto, questo potrebbe essere un punto a sfavore oppure un punto di vantaggio, sapendo di avere questo handicap il Napoli scenderà in capo molto più umile e dando sempre il 100%.
     

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